Ultima modifica: 7 Novembre 2019

Rapporto di Valutazione RAV

 

Priorità desunte dal RAV

Triennio 2019/2020 – 2020/2021 – 2021/2022

delibera del Collegio n. 15 del 14 dicembre 2018 (PTOF)

delibera del Collegio n. 23 del 28 giugno 2019 (RAV)

La nostra scuola, luogo di formazione civile e culturale, promuove la maturazione personale, culturale, professionale e sociale dei suoi giovani cittadini, basandosi sui principi di democrazia, uguaglianza e laicità della Costituzione italiana. 

Nella corresponsabilità con le altre agenzie formative, sentiamo il dovere di garantire il diritto allo studio, di agevolare lo sviluppo delle potenzialità dello studente, di recuperare le situazioni di svantaggio, di sostenere l’eccellenza, di favorire una maturazione consapevole. Il nostro istituto comprensivo ha rappresentato e rappresenta la consolidata certezza di essere punto di riferimento per la formazione di intere generazioni; per tale ragione si ritiene che l’IC San Francesco di Paola debba essere considerato nel territorio come un sistema di qualità e si individua nel miglioramento degli indici di successo scolastico un obiettivo fondamentale, in coerenza con gli aspetti generali della vision e della mission fissati per il triennio di riferimento.

Si intende, inoltre, rafforzare il ruolo e l’identità dell’istituto in modo che tutti gli stakeholders sentano più forte il senso dell’appartenenza alla comunità scolastica di cui fanno parte, in coerenza con i bisogni forativi espressi dal territorio; in particolare, il personale docente sa offrire agli studenti la possibilità di effettuare un percorso qualitativamente alto e di capitalizzare le competenze acquisite per un soddisfacente inserimento civile e professionale nelle scuole secondarie di II grado e nella vita professionale. Pertanto l’istituto metterà in atto strategie operative e comunicative quali:

Competenze chiave europee – continuare ad orientare i percorsi formativi offerti così finalizzati:

  1. sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze e il dialogo tra le culture, il sostegno dell’assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri; potenziamento delle conoscenze in materia giuridica ed economico-finanziaria e di educazione all’autoimprenditorialità;
  2. sviluppo delle competenze digitali degli studenti, con particolare riguardo al pensiero computazionale, all’utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media nonché alla produzione e ai legami con il mondo del lavoro.

Risultati nelle prove standardizzate nazionali – continuare a finalizzare le scelte educative, curricolari, extracurricolari e organizzative per:

  1. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell’Unione europea, anche mediante l’utilizzo della metodologia Content language integrated learning (CLIL);
  2. potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche.

Agli obiettivi formativi prioritari, declinati dall’art. 1 c. 7 Legge 107/15, si aggiungono:

  • contrasto della dispersione scolastica e/o ad ogni forma di discriminazione;
  • potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto al successo formativo di tutti gli alunni;
  •  alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano come lingua seconda attraverso corsi e laboratori per studenti di cittadinanza o di lingua non italiana;
  • individualizzazione e personalizzazione delle esperienze per il recupero delle difficoltà, per il potenziamento delle eccellenze, per la valorizzazione del merito;
  • istituzione di servizi di supporto, di recupero, di potenziamento e di ampliamento per il raggiungimento del successo formativo di tutti gli studenti;
  • potenziamento della lettura quale attività fondamentale per il pieno sviluppo delle capacità cognitive, riflessive e delle abilità argomentative ed espositive in L1 e L2
  • potenziamento delle competenze nei linguaggi non verbali (musica, arte, educazione fisica, tecnologia)

Nella dimensione dell’autonomia, si conferma la volontà di:

  • attivare collaborazioni con soggetti singoli e/o istituzionali;
  • partecipare e attuare accordi di rete tra scuole;
  • collaborare con gli Enti Locali, le associazioni culturali, sportive e ricreative  presenti sul territorio;
  • facilitare la partecipazione degli allievi a bandi di concorso e a manifestazioni sportive, artistiche e culturali promossi dalla Regione, dalla Provincia e dal Comune. 
Risultati nelle prove standardizzate nazionali
priorità traguardi
Migliorare i risultati conseguiti dagli studenti nelle prove standardizzate nazionali in termini di eterogeneità interna alla scuola (TRA e DENTRO le classi).
  • Ridurre l’indice di variabilità tra le classi del 10%.
  • Contenere la variabilità all’interno delle classi.

 

Obiettivi di processo
Curricolo, progettazione e valutazione
  • Implementare il curricolo verticale sia in termini di progettazione che di valutazione, allineando il metro di valutazione interna con le evidenze esterne desumibili dalle prove standardizzate.
Ambiente di apprendimento
  • Utilizzare strategie metodologiche connesse al PNSD in coerenza con i principali elementi di innovazione promossi dalla scuola (classi aperte, flipped classroom, debate etc.)
Inclusione e differenziazione
  • Analizzare con attenzione le “code” di distribuzione (livello 1 criticità-5 eccellenza) e intraprendere azioni di contenenza della variabilità di risultati nell’ ottica del successo formativo, dell’equità, dell’inclusione
  • Migliorare le modalità di esercizio della convivenza civile all’interno della comunità scolastica attraverso la progettazione di specifici compiti di realtà basati sulla collaborazione tra i gruppi e il rispetto delle differenze
Orientamento strategico e organizzazione della scuola

 

  • Implementare il confronto collegiale e dipartimentale sui risultati delle prove standardizzate.
  • Istituire gruppi di lavoro, per classi parallele e tra i diversi ordini di scuola, sull’analisi dei “quadri di riferimento” e delle differenze tra la prova di italiano e la prova di matematica (aree omologhe)
  • Implementare l’utilizzo di strumenti di monitoraggio e di rendicontazione delle azioni poste in essere dalla scuola, anche attraverso l’accesso sulle piattaforme istituzionali aperte al personale scolastico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
  • Realizzare percorsi di formazione e ricerca/azione per l’analisi sistematica e consapevole dei risultati e per l’attuazione di processi di valutazione secondo INVALSI.

 

Competenze chiave europee
priorità traguardi
Orientare i percorsi formativi finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave europee. Implementare le azioni della scuola in linea con la nuova “Raccomandazione sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente” e costruire apposite rubriche di valutazione.

 

Obiettivi di processo
Curricolo, progettazione e valutazione
  • Implementare il curricolo verticale sia in termini di progettazione che di valutazione, allineando il metro di valutazione interna con le evidenze esterne desumibili dalle prove standardizzate.
Ambiente di apprendimento
  • Utilizzare strategie metodologiche connesse al PNSD in coerenza con i principali elementi di innovazione promossi dalla scuola (classi aperte, flipped classroom, debate etc.)
Inclusione e differenziazione
  • Analizzare con attenzione le “code” di distribuzione (livello 1 criticità-5 eccellenza) e intraprendere azioni di contenenza della variabilità di risultati nell’ ottica del successo formativo, dell’equità, dell’inclusione
  • Migliorare le modalità di esercizio della convivenza civile all’interno della comunità scolastica attraverso la progettazione di specifici compiti di realtà basati sulla collaborazione tra i gruppi e il rispetto delle differenze.
Continuità e orientamento
  • Mantenere le relazioni intraprese con gli istituti scolastici del territorio implementando le azioni di monitoraggio avviate nel triennio precedente.
Orientamento strategico e organizzazione della scuola
  • Implementare il confronto collegiale e dipartimentale sui risultati delle prove standardizzate.
  • Istituire gruppi di lavoro, per classi parallele e tra i diversi ordini di scuola, sull’analisi dei “quadri di riferimento” e delle differenze tra la prova di italiano e la prova di matematica (aree omologhe)
  • Implementare l’utilizzo di strumenti di monitoraggio e di rendicontazione delle azioni poste in essere dalla scuola, anche attraverso l’accesso sulle piattaforme istituzionali aperte al personale scolastico.
Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane
  • Realizzare percorsi di formazione e ricerca/azione per l’analisi sistematica e consapevole dei risultati e per l’attuazione di processi di valutazione secondo INVALSI.

 

Risultati a distanza
priorità traguardi
Implementazione dell’orientamento in uscita per studenti che iniziano il percorso del II ciclo Agevolare il passaggio alla scuola del II ciclo monitorando gli esiti al primo anno

 

Obiettivi di processo
Continuità e orientamento
  • Mantenere le relazioni intraprese con gli istituti scolastici del territorio implementando le azioni di monitoraggio avviate nel triennio precedente.

 

Il Rapporto di Autovalutazione della scuola

Il processo di valutazione della nostra scuola, così come è stato definito dal Sistema Nazionale di Valutazione voluto dal MIUR, inizia con l’autovalutazione.
Lo strumento che accompagna e documenta questo processo è il Rapporto di autovalutazione (RAV). Il rapporto è composto da più dimensioni ed è aperto alle integrazioni  per cogliere la specificità della nostra realtà in continua evoluzione, senza riduzioni o semplificazioni eccessive.

Il Nucleo Interno di Valutazione è quel gruppo di lavoro che si occupa della progettazione, gestione e monitoraggio delle azioni autovalutative della scuola.

costituzione del Nucleo interno di auto-valutazione INCARICO NIV
costituzione del Nucleo interno di auto-valutazione INFANZIA INCARICO NIV INFANZIA

Il nostro rapporto fornisce una rappresentazione della scuola attraverso un’analisi del suo funzionamento e costituisce inoltre la base per individuare le priorità di sviluppo verso cui orientare il piano di miglioramento.
Il nostro RAV è pubblicato anche nell’apposita sezione del portale ” Scuola in chiaro” dedicata alla valutazione.

Raporto di autovalutazione dell’istituto a.s. 2014 2015 SNVPubblicazioneRav- 2014 2015
Rapporto di autovalutazione dell’istituto a.s. 2015 2016 SNVpubblicazioneRav- 2015 2016
Rapporto di autovalutazione dell’istituto a.s. 2016 2017 SNVPubblicazioneRav-2016 2017
Rapporto di autovalutazione dell’istituto a.s. 2017 2018  SNV_PubblicazioneRav-2017 2018

 

 

CONTROLLO DI GESTIONE,  EFFICIENZA, EFFICACIA
Prassi e strumenti per organizzare verificare e valutare

Tenere sotto controllo i processi della scuola è un’attività complessa, sistematica e coerente che ha bisogno di essere progettata e di essere messa in atto attraverso strumenti affidabili che consentano il raggiungimento degli obiettivi.

Il controllo  di gestione rappresenta uno strumento indispensabile anche per l’autovalutazione di Istituto; nel coinvolgere lo staff e tutte quelle persone che nella scuola ricoprono ruoli di responsabilità, è lo strumento principale che la leadership oggi ha a disposizione per  organizzare le attività dell’intera scuola, raggiungere tutti gli obiettivi nei tempi prefissati e valutare tempi ed efficienza dell’organizzazione.

lista di controllo PED Lista di controllo processi pratiche educative e didattiche
lista di controllo PGO Lista di controllo processi pratiche gestionali ed organizzative