Ultima modifica: 9 Dicembre 2019

RETE GREEN

appoggiamo con le nostre azioni la sfida lanciata dal movimento ambientale

 

Su invito di una rete di scuole nazionale creatasi recentemente, i seguenti istituti hanno segnalato la propria adesione a costituirsi quali capofila per Messina e provincia di una “RETE GREEN”:

  1. per gli istituti superiori – IIS F.P. MERENDINO di Capo D’Orlando (D.S. Maria Ricciardello)
  2. per gli istituti comprensivi – IC SAN FRANCESCO DI PAOLA Messina (D.S. Renata Greco)
scarica qui l’atto costitutivo della rete nazionale Rete Scuole Green nazionale

Le finalità della rete, su modello nazionale, sono qui di seguito sintetizzate:

  • Svolgere attività didattica volta a trasmettere agli studenti la necessità di mettere in atto comportamenti utili alla salvaguardia dell’ecosistema;
  • Diffondere tra le scuole aderenti pratiche didattiche innovative e dar vita a un continuo confronto su obiettivi strategici e metodologia di ricerca e d’insegnamento
  • Promuovere percorsi di divulgazione scientifica, organizzando momenti di incontro tra le comunità scolastiche ed esperti in ambito ecologico e climatologico
  • Sostenere la partecipazione attiva degli studenti a manifestazioni e azioni volte a sostenere lo sviluppo sostenibile e la lotta ai cambiamenti climatici.

Si prevedono inoltre:

  • Attività didattiche in collaborazione con istituti, enti e associazioni
  • Promozione di percorsi di divulgazione scientifica, organizzando momenti di incontro tra le comunità scolastiche ed esperti in ambito ecologico e climatologico

Le ulteriori azioni intraprese dalla rete saranno le seguenti:

  • Attuare un costante rilevamento delle metodologie didattiche
  • applicate e diffonderne i risultati
  • Alla luce del punto precedente definire nuove strategie d’insegnamento e produrre materiale didattico a beneficio delle scuole aderenti
  • Dar vita ad attività di formazione docenti e incontri per condividere stimoli e riflessioni sulle metodologie, le strategie didattiche, i nuovi obiettivi e ambienti di apprendimento, anche alla luce della introduzione delle ITC,

La durata dell’intesa è di tre anni a decorrere dal corrente anno scolastico.

Le Istituzioni Scolastiche aderenti alla rete provvederanno a:

  • Predisporre all’inizio dell’anno scolastico un piano generale di intervento, specificando le attività da realizzare nell’anno scolastico, tenendo conto delle proposte formulate dalle singole scuole;
  • Dislocare le risorse umane e finanziarie disponibili per svolgere le attività;

Alla data attuale gli istituti comprensivi che hanno manifestato interesse ad aderire alla rete sono i seguenti:

scuole aderenti DELIBERE C.I. referenti MAIL DI CONTATTO scuole aderenti DELIBERE C.I. referenti MAIL DI CONTATTO
IC SAN FRANCESCO DI PAOLA (CAPOFILA) n.26 del 04.06.2019  DOCENTE

BRUNELLA TULIPANO

 brunella.tulipano@istruzione.it IC GIOVANNI XXIII – DS CATERINA CELESTI      
IC S. D’ARRIGO – VENETICO (ME) – DS LAURA CAPPUCCIO       IC ALBINO LUCIANI – DS GRAZIA PATANE’      
IC TORREGROTTA – DS BARBARA OTERI n.64 del 21.10.2019  DOCENTE GIORGIANNI GRAZIELLA   IC LA PIRA GENTILUOMO – DS LUISA LO MANTO      
IC MARCONI SANT’AGATA MILITELLO – DS GIUSY DE LUCA
n.47 del 23.10.2019  DOCENTE RAUSA ROSALIA   CPIA – DS GIOVANNA MESSINA
     
IC TERME VIGLIATORE – DS ENRICA MARANO    DOCENTE STEFANA AMATO  stefana.amato@istruzione.it IC CATALFAMO – DS ANGELO CAVALLARO
     
IC PAINO – GRAVITELLI – DS DOMIZIA ARRIGO
n.5 de 30.10.2019  DOCENTE SANTA RESTUCCIA  santa.restuccia1@istruzione.it IC CANIZZARO GALATTI – DS EGLE CACCIOLA
     
IC BROLO – DS BRUNO LORENZO CASTROVINCI        IC PACE DEL MELA – DS ROSARIA RUSSO    DOCENTE PAOLA ORSI p.orsi@live.it 

Gli istituti aderenti che, dopo aver preso visione del Protocollo di Intesa per l’avvio di attività di comune interesse stilato dai promotori della rete nazionale “Scuole Green”, hanno manifestato interesse ad aderire al Protocollo di Intesa accettandone il contenuto in ogni sua parte, si sono impegnati a:

  • partecipare alla realizzazione delle azioni di cui all’art. 2 del Protocollo di Intesa, avendo cura di essere parte attiva nella realizzazione delle attività comuni e nella diffusione dei risultati del proprio istituto
  • far approvare il protocollo in parola agli Organi Collegiali di Istituto e a comunicarne gli estremi alla scuola capo-fila
  • comunicare il nominativo del referente alla scuola capo-fila

 

documenti della rete

comunicazione USP costituzione rete green PRESENTAZIONE PROTOCOLLO DI INTESA PROT
atto costitutivo rete green ACCORDO DI RETE GREEN
allegato  AZIONI PROGETTUALI 

 

Scuole Plastic Free per un Futuro Sostenibile

La scuola svolge una funzione fondamentale nella formazione ed educazione dei ragazzi e può avere un ruolo centrale nel sensibilizzare le nuove generazioni sulla minaccia rappresentata dall’inquinamento da plastiche e sull’importanza di tutelare l’ambiente e l’ecosistema marino. Per questo abbiamo deciso di diventare plastic free, eliminando l’utilizzo della plastica monouso ed aderendo alla rete con questo DOCUMENTO DI ADESIONE RETE SPFFS.

Dal suo lancio nel 2018 le collaborazioni hanno spinto Marevivo a siglare un accordo_di_rete che oggi viene aperto a tutte le scuole che intendono intraprendere un percorso virtuoso volto a promuovere tra gli studenti e gli insegnanti il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente.

La campagna ha anticipato il divieto introdotto il 5 giugno scorso dalla Direttiva 2019/904 del Parlamento europeo e del Consiglio Ue che, a partire dal 2021, metterà al bando solo alcuni tra i più comuni oggetti in plastica monouso, allo scopo di promuovere una maggiore consapevolezza ed una coscienza ecologicamente più corretta proprio partendo dai più giovani e dai loro educatori.

Ecco le nostre intenzioni:

  • favorire la creazione di meccanismi virtuosi di motivazione e auto-motivazione alla salvaguardia ambientale;
  • promuovere una visione dell’ambiente come bene comune di cui prendersi cura;
  • favorire e sostenere la formazione e l’informazione di personale docente, Ata, alunni e genitori in materia di riciclo e risparmio energetico;
  • realizzare azioni di sensibilizzazione delle famiglie e del quartiere sulle buone prassi in favore della tutela e del rispetto dell’ambiente;
  • promuovere il confronto e l’approfondimento tra Istituzioni Scolastiche in merito all’individuazione di comuni strategie a salvaguardia dell’ambiente;
  • valorizzare le competenze e le risorse (logistiche e professionali) dei singoli enti aderenti a SPFFS, nonché prevedere la realizzazione di un elenco di “buone prassi” da diffondere presso altri Istituti Scolastici ed enti formativi;
  • sviluppare e potenziare una “cultura di rete”, sensibilizzando, coinvolgendo e corresponsabilizzando tutti i soggetti (famiglie, enti locali, associazioni, Università, enti) nella programmazione e attuazione dei progetti della rete.

 

 

Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR) è un’iniziativa volta a promuovere la realizzazione di azioni di sensibilizzazione sulla sostenibilità e sulla corretta gestione dei rifiuti nel corso di una sola settimana.

mappa delle azioni

Date un’occhiata a tutte le azioni sulla mappa interattiva

 

 

Venerdì 27 settembre 2019, in tutto il mondo, i giovani manifesteranno in occasione del 3° Global Strike Fridays for Future contro il cambiamento climatico. Maggiori informazioni nei seguenti link

https://www.fridaysforfuture.org/   https://www.fridaysforfutureitalia.it/           

Cosa può fare il dirigente scolastico?

Riconoscere l’esistenza dell’iniziativa e rilevarne l’alto valore formativo nell’ambito dei temi di Cittadinanza e Costituzione. Evidenziare che la Scuola nelle sue aule e le manifestazioni nelle piazze come il Global Strike Fridays for Future possono solo offrire spunti, e che la crescita consapevole di ogni giovane avviene solo quando egli partecipa alle iniziative in modo responsabile e autonomo.

Cosa possono fare i docenti?

Dedicare uno spazio durante le lezioni della settimana, dal 23 al 27 settembre, per realizzare occasioni di informazione, riflessione, dibattiti insieme agli studenti sul tema dei cambiamenti climatici e delle loro implicazioni, contribuendo alla maturazione di una cittadinanza attiva e consapevole.

Cosa possono fare gli studenti?

Partecipare in modo serio e consapevole alle varie iniziative, esercitando il ruolo di cittadino attivo.

Cosa possono fare le famiglie?

Sottolineare ai propri figli l’importanza della partecipazione attiva al progetto che investe tutto il mondo.

Cosa può fare il personale ATA?

Appoggiare con proprie azioni la sfida lanciata dal movimento ambientale.

Sarà l’avvio di un percorso per il raggiungimento, nella nostra scuola, degli obiettivi individuati nella Dichiarazione di emergenza ambientale e nella progettualità trasversale che si allega.

progetto e dichiarazione stato di emergenza progetto emergenza climatica ed ambientale IC SAN FRANCESCO

 

Conta-borracce

Cos’è

Un sistema di monitoraggio del numero di borracce portate a scuola dai nostri studenti, rispetto alla popolazione scolastica totale

A cosa serve

attraverso il monitoraggio, vogliamo abbattere il numero di bottigliette di plastica a favore del numero di borracce di alluminio ad uso personale

Come funziona

Periodicamente la scuola verifica il rapporto tra le borracce presenti rispetto alle bottigliette di plastica. Lo scopo è quello di arrivare, entro l’anno, ad avere il 100% di studenti che utilizzano la borraccia personale, possibilmente di alluminio.

conta-borracce I Q ottobre 28% ottobre 42% ottobre 65%
n. borracce n. utenti sec. I grado n. borracce n. utenti primaria n. borracce n. utenti infanzia
102 288 297 416 118 182

 

conta-borracce I Q novembre 63% novembre 84,37% novembre 87%
n. borracce n. utenti sec. I grado n. borracce n. utenti primaria n. borracce n. utenti infanzia
184 288 351 416 158 182

 

conta-borracce I Q dicembre % dicembre 91,50% dicembre %
n. borracce n. utenti sec. I grado n. borracce n. utenti primaria n. borracce n. utenti infanzia
  288 380 416   182

 

 

 

 

Casa dell’acqua

In risposta alla mail inviata dal Comune di Messina via pec il 18/09/2019 ed avente per oggetto “Proposta di collaborazione all’attività di valorizzazione e promozione della risorsa idrica e riduzione della produzione di rifiuto”, quest’istituzione scolastica, apprezzando e condividendo pienamente l’iniziativa proposta, ha espresso la propria adesione alla campagna di sensibilizzazione
promossa dalla Azienda Meridionale Acque Messina S.p.A., volta a:
• incentivare un maggior consumo di acqua potabile attraverso la creazione di fontane pubbliche e facilmente accessibili;
• incoraggiare la somministrazione gratuita o a basso costo dell’acqua del rubinetto da parte di ristoranti, mense e servizi di catering;
• adottare misure idonee per fare in modo che i gruppi emarginati e più vulnerabili abbiano accesso all’acqua potabile;
• fornire al consumatore un’informazione più trasparente e dettagliata, soprattutto quando certi parametri posti a tutela della salubrità dell’acqua vengono superati;
• ridurre il “numero di bottiglie di plastica in circolazione accrescendo la fiducia delle persone nella qualità dell’acqua di rubinetto” per tutelare l’ambiente e far risparmiare le famiglie.

L’azione concreta che viene posta in essere con questa iniziativa è l’installazione,a carico dell’AMAM di Messina,  di un erogatore d’acqua per ciascuno dei due plessi in cui si articola l’Istituto Scolastico San Francesco di Paola, così che la nostra utenza possa apprezzare l’acqua pubblica e farsi promotore del suo utilizzo nelle proprie case e nelle proprie famiglie.

 

“Si può insegnare a uno studente una lezione al giorno; ma se gli si insegna la curiosità, egli continuerà il processo di apprendimento finché vive”

(Argilla P. Bedford)

Venerdì 27 anche oi nostri piccoli studenti hanno voluto manifestare in occasione del 3° Global Strike Fridays for Future contro il cambiamento climatico. 

La loro protesta, silenziosa, è stata così eclatante da coinvolgere tutta la comunità scolastica fino ad arrivare alle case dei cittadini che risiedono nelle immediate vicinanze dell’istituto.